Investire sull’infermiere fra protezione e buone pratiche

Rescue Press · 9 Maggio 2024

Investire sull’infermiere fra protezione e buone pratiche è il titolo del webinar che il 15 maggio Rescue Press organizza per affrontare i problemi sul tavolo, dopo le celebrazioni per la giornata mondiale degli infermieri. Saranno con noi:

  • Silvia Musci, responsabile tavolo violenze di genere SIIET
  • Francesca Marfella, direttore operativo CIVES
  • Selena Faeti, infermiere 118 Romagna

Dopo le celebrazioni per la giornata mondiale dell’infermiere, è tempo di guardare in che direzione va la protezione di questa figura. Come fare per migliorare sicurezza e qualità operativa ai sanitari che tengono vivo il sistema di emergenza-urgenza o pre-ospedaliera? Tante, se non tutte le aggressioni che i sanitari subiscono partono da un errore percettivo e da una crescita della conflittualità con il personale che è “in prima linea”. Possiamo dare degli strumenti migliorativi a questi professionisti, per lavorare meglio e amare di più il proprio lavoro? Ne parliamo con diversi interventi il 15 maggio alle 18.30.

I temi della giornata mondiale dell’infermiere: nutrire la salute

Il diritto alla salute non va solo garantito, ma fatto crescere attraverso azioni che tutelino le persone e le mettano nella condizione di accedere a servizi sempre più mirati e rispondenti alle proprie esigenze. In vista della Giornata internazionale dell’infermiere prevista per il 12 maggio, la Federazione nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche ha deciso di porre l’accento sull’impegno quotidianamente profuso dalla professione per sviluppare un Sistema salute a misura di cittadino.  

Proteggere il malato è il primo compito dell’infermiere

“Nutriamo la salute” è, infatti, lo slogan scelto da FNOPI per la Giornata nella quale, in tutto il mondo, si celebra la professione dell’infermiere. Le celebrazioni che si svolgono in concomitanza con l’anniversario della nascita (il 12 maggio 1820) di Florence Nightingale, fondatrice delle Scienze infermieristiche moderne, nel 2024 coincidono con la Festa della Mamma. “Abbiamo voluto cogliere questa occasione – dichiara la presidente Barbara Mangiacavalli – per tornare all’origine della radice etimologica del nostro nome che, tanto nell’inglese antico da cui deriva il termine Nurse quanto in latino, rimanda al concetto della nutrizione, del prendersi cura di chi ha bisogno. Questo fa l’infermiere nella sua attività quotidiana. L’articolo 4 del nostro Codice deontologico lo dice chiaramente: “Il tempo di relazione è tempo di cura”. Non può esserci cura senza apprendimento e, nella reciprocità della relazione, l’aiuto viene immediatamente ripagato con il rispetto, la gratitudine, la crescita professionale e personale.”

La cura è forza. Anche economica perché risparmiano sofferenza e costi sociali

L’immagine che identificherà questa Giornata internazionale dell’Infermiere è un fiore che affonda le radici all’interno del logo FNOPI e da lì, protetto, nasce e cresce fino a sbocciare con petali rigogliosi bene trasmettono l’importanza della cura. Un messaggio in linea con il tema scelto dall’International Council of Nurses (ICN) per celebrare la Giornata. “I nostri infermieri. Il nostro futuro. Il potere economico della cura” recita lo slogan. “Pur essendo la spina dorsale dell’assistenza sanitaria – viene spiegato -, l’assistenza infermieristica spesso si trova ad affrontare vincoli finanziari e sottovalutazione da parte della società. L’International Nurses Day 2024 mira a rimodellare le percezioni, dimostrando come gli investimenti strategici nell’assistenza infermieristica possano portare notevoli benefici economici e sociali”. 

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