Aggressioni al personale sanitario: ricadute e strategie

Rescue Press · 8 Marzo 2024

Mentre continuano le violenze ai danni di medici, infermieri, soccorritori e tecnici, le proposte da affrontare sono diverse e il modo di prepararsi ad operare in un contesto come il Pronto Soccorso stanno cambiando. Analizziamo insieme ad AIES il 12 marzo alle 17.00 la situazione e le prospettive.

La cronaca quotidiana riporta un elevatissimo numero di aggressioni in Italia a danno dei soccorritori del 118, dei medici e degli infermieri di Pronto Soccorso. I fattori che peggiorano il comportamento dei pazienti possono correlarsi al modo in cui si pongono i sanitari e i soccorritori? Questo approccio può essere modificato o migliorato con azioni corali? Ne parleremo il 12 marzo dalle ore 17.00 nel webinar organizzato da AIES, come prologo della giornata di riflessione che si terrà alla Camera dei Deputati a Roma. Parteciperanno all’evento:

  • Roberto Romano, presidente AIES
  • Massimiliano Capparoni, Presidente ANPSE
  • Fabio De Iaco, Presidente SIMEU
  • Fiorella Fabrizio, Vicepresidente CNAI
  • Mara Pavan, Presidente APSILEF
  • Nicolò Scordato, Coord. Comitato Scientifico APSILEF
  • Saverio Proia, Già Dirigente del Ministero della Salute
  • Martina Benedetti, Divulgatrice scientifica e tutor GIMBE
  • Enrico Lumini, Tesoriere AIES

Partendo da una base di dati chiara e precisa, sulla situazione delle aggressioni in Italia, andremo a vedere diverse soluzioni e opportunità.

  • I dati delle aggressioni in Italia: la sicurezza dei soccorritori è appesa a un filo?
  • La possibilità di diventare Pubblico Ufficiale: quali vantaggi?
  • Quali strumenti di tutela legale hanno i sanitari e i soccorritori?
  • Il rischio aggressioni dal punto di vista medico
  • Il rischio aggressioni dal punto di vista infermieristico
  • Il rischio aggressioni dal punto di vista del soccorritore
  • Spaccati operativi ed evoluzione del problema

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